Utenza SerD - Dati annuali 2024
Nel 2024 sono stati trattati presso i DPD piemontesi 22.425 utenti. Da questo conteggio sono esclusi i soggetti trattati nelle sole sedi carcerarie o privi dell’informazione relativa alla sostanza primaria o al comportamento per cui sono stati presi in carico.
Per l’81,4% degli utenti in cartella clinica è menzionata un’unica sostanza/comportamento (con maggior frequenza tra i nuovi utenti), per il 15,2% due sostanze/comportamenti, per il 3,4% tre o più sostanze/comportamenti [tab. 10].
La dipendenza primaria per la quale è più frequentemente richiesto il trattamento tra gli uomini in Piemonte è la dipendenza da eroina o altri oppiacei, con un tasso standardizzato pari a 389,4 utenti ogni 100.000 abitanti; seguono nell’ordine la dipendenza da alcol (320,1/100.000), da cocaina o crack (176,9/100.000), da cannabinoidi (110,9/100.000), da gambling (69,6/100.000) e da tabacco (57,4/100.000) [fig.1].
Nella popolazione femminile, tra le dipendenze primarie per le quali è più frequentemente richiesto il trattamento troviamo l’alcol, con un tasso standardizzato pari a 111,6 utenti ogni 100.000 abitanti e l’eroina o altri oppiacei (94,2/100.000); seguono nell’ordine, la dipendenza da tabacco (56,7/100.000), da cocaina o crack (40,0/100.000), da cannabinoidi (25,8/100.000) e da gambling (12,4/100.000) [fig.2].
Tra gli utenti già in carico l’eroina è la più frequente sostanza/comportamento d’abuso primario (37,5% vs 4,6% tra i nuovi utenti, con un rapporto ben superiore a 7 a 1 presente sia tra gli uomini sia tra le donne), mentre tra i nuovi utenti è l’alcol la sostanza predominante (32,6% vs 28,3% tra gli utenti già in carico), benché il tabacco costituisca la sostanza di abuso primaria nelle nuove utenti donne (38,6% vs 28,4% dell’alcol) [tab. 8]. Nel complesso, tra le sostanze o comportamenti d’abuso secondari la cocaina o il crack sono le più utilizzate seguite da alcol, cannabinoidi, eroina o altri oppiacei. Questo quadro si ritrova nelle due popolazioni maggioritarie dell’utenza (utenti già in carico, uomini). Nei nuovi utenti, invece, la classifica di sostanze/comportamenti primari per cui si è presi in carico, vede l’alcol al primo posto, seguito da cocaina o crack, cannabinoidi e gambling [tab. 9a]. Nelle donne cocaina o crack occupano il primo posto seguiti da alcol, cannabinoidi e eroina o altri oppiacei [tab. 9b].
L’età media degli utenti è 46,4 anni, maggiore tra quelli già in carico rispetto ai nuovi (47,5 vs 42,8).
I soggetti più giovani sono più spesso in trattamento per dipendenza da cannabinoidi (età media 28,2 anni), i più anziani per tabacco (55,5 anni) e alcol (50,1 anni), valori intermedi si registrano per le altre sostanze: cocaina o crack (39,7 anni), altri comportamenti e altre sostanze (41,4 anni e 39,7 anni rispettivamente), eroina o altri oppiacei (48,9 anni), gambling (47,6 anni). Le donne risultano più giovani degli uomini nel caso dell’eroina o altri oppiacei (46,1 vs 49,5 anni), della cocaina o crack (37,4 vs 40,2 anni) e dei cannabinoidi (26,9 vs 28,5 anni), più anziane nel caso della dipendenza da gambling (57,3 vs 45,6 anni) o da altri comportamenti (46,6 vs 39,3 anni) [tab. 1].
La più alta proporzione di utenti, come atteso, è nata nelle regioni del Nord-Ovest dell'Italia (71,0%), l’8,5% è nato nel Sud Italia e il 4,4% nelle Isole, l'1,3% in regioni del Nord-Est e l'1,1% nel Centro Italia; il 13,2% degli utenti è nato all'estero. Per tutte le aree di nascita la dipendenza primaria è quella da eroina e altri oppiacei, ad eccezione dei nati nelle regioni del Nord-Est o all’estero, per i quali prevale l’alcol [tab. 2].
Ha cittadinanza italiana il 90,8% dell’utenza, cittadinanza di altri paesi dell’Unione Europea il 3,1% ed extra-Unione Europea il 5,8%. La popolazione di stranieri è più alta tra i soggetti in carico per dipendenza primaria da cannabinoidi (11,7%), altre sostanze (8,4%), cocaina o crack (7,8%) o alcol (7,7%), tra i nuovi utenti (14,7% vs 7,2% degli utenti già in carico) [tab. 3a], e tra gli uomini (9,3% vs 7,4% delle donne) [tab. 3b].
Per quanto riguarda il titolo di studio conseguito al momento della presa in carico, il 5,8% degli utenti ha la licenza elementare, più della metà ha raggiunto, come massimo livello di istruzione, la licenza media inferiore (58,9%), il 3,1% ha concluso un corso professionale, il 22,9% ha conseguito la licenza media superiore, e il 5,0% un titolo universitario (includendo le lauree brevi e i diplomi universitari). Quando si considera la stratificazione per tipologia di utenza, si nota, tra i nuovi utenti una maggior proporzione di soggetti con titolo di studio superiore alla licenza media inferiore, dato in linea con l’invecchiamento di una popolazione per la quale è stata innalzata l’età della scuola dell’obbligo. Analizzando la tipologia di dipendenza primaria, si riscontra un livello di istruzione basso (nessuno, elementare o media inferiore) per il 78,9% degli eroinomani, il 71,6% dei soggetti dipendenti da cannabinoidi, il 65,8% dei cocainomani, il 60,8% degli alcolisti, il 54,0% dei gamblers, il 51,5% dei soggetti trattati per altre sostanze, il 40,5% dei tabagisti e il 26,7% dei soggetti trattati primariamente per altri comportamenti. Le più alte proporzioni di soggetti con titolo universitario si riscontrano tra gli utenti con dipendenza da altri comportamenti (16,3%), tabacco (16,1%), o altre sostanze primarie (10,1%) [tab. 4a]. Le donne hanno titoli di studio più elevati rispetto agli uomini; proporzioni decisamente superiori di utenti con titolo di studio elevato si osservano nella popolazione femminile per quanto riguarda la dipendenza primaria da eroina o altri oppiacei (25,7% vs 15,4% ha almeno un titolo di scuola media superiore o professionale), da cannabinoidi (33,4% vs 25,6%), da cocaina o crack (39,0% vs 30,1%), o da alcol (45,6% vs 32,4%) [tab. 4b].
Circa la metà degli utenti ha una occupazione lavorativa, il 32,0% è disoccupato. Ha una occupazione lavorativa una più alta percentuale di utenti nuovi (58,0% vs51,1% dei già in carico) [tab. 5a], e una più alta percentuale di uomini (54,8% vs 45,9% di donne) [tab. 5b].
La maggioranza degli utenti ha scelto di accedere volontariamente al servizio (88,5%) con proporzioni superiori al 90% tra i soggetti in trattamento per dipendenza primaria da tabacco (98,6%), gambling (97,0%), altri comportamenti (97,0%) o eroina o altri oppiacei (90,3%). La proporzione di accessi volontari più bassa in assoluto si osserva per gli utenti con dipendenza primaria da cannabinoidi (71,4%), i quali sono anche quelli che più frequentemente sono inviati dalla prefettura o dalla magistratura [tab. 6].
Ha un programma di trattamento attivo complessivamente l’85,6% degli utenti, il 94,8% degli eroinomani. È stato dimesso il 9,1% degli utenti: il 16,2% dei soggetti trattati per dipendenza primaria da cannabinoidi, il 13,9% da alcol, il 12,5% per dipendenza primaria da tabacco, l’11,0% da gambling, il 10,5% da altre sostanze. Ha interrotto o abbandonato il percorso terapeutico il 4,2% degli utenti trattati, con variazioni che vanno dall’1,1% degli eroinomani all’11,5% dei soggetti trattati per dipendenza da gambling [tab. 7].
Infine, per quanto riguarda le malattie infettive, gli utenti affetti da HIV sono il 2,0% del totale degli utenti trattati per dipendenza da sostanze o comportamenti; la proporzione è simile nei due generi, mentre sono meno colpiti gli utenti nuovi rispetto a quelli già in carico (rispettivamente lo 0,0% e il 2,7%) [tab. 11a]; è positivo agli anticorpi anti HCV il 18,4% del totale degli utenti trattati per dipendenza da sostanze o comportamenti, con una proporzione maggiore tra gli uomini rispetto alle donne (19,6% vs 14,4%) e tra utenti già in carico rispetto ai nuovi e (rispettivamente 23,6% vs 1,0%) [tab. 11b]; gli utenti affetti da HBV sono il 12,1% del totale degli utenti trattati per dipendenza da sostanze o comportamenti, in prevalenza uomini rispetto alle donne (13,0% vs 9,3%), e già in carico (rispettivamente 15,1% vs 2,1% dei nuovi utenti) [tab. 11c]. Influisce sulle percentuali relative alla prevalenza di infezioni il basso numero di testati.
Fig 01. Tassi Standardizzati di Utenza per 100.000 abitanti, per dipendenza primaria e ASL - Maschi.
Tab 01. Età media (anni) per dipendenza primaria, tipologia utente e sesso.
Tab 02. Soggetti trattati per dipendenza primaria e area di nascita.
Tab 03a. Soggetti trattati per dipendenza primaria, cittadinanza e tipologia utente.
Tab 03b. Soggetti trattati per dipendenza primaria, cittadinanza e sesso.
Tab 04a. Soggetti trattati per dipendenza primaria, titolo di studio e tipologia utente.
Tab 04b. Soggetti trattati per dipendenza primaria, titolo di studio e sesso.
Tab 05a. Soggetti trattati per dipendenza primaria, occupazione e tipologia utente.
Tab 05b. Soggetti trattati per dipendenza primaria, occupazione e sesso.
Tab 06. Soggetti trattati per dipendenza primaria, inviante e sesso.
Tab 07. Soggetti trattati per dipendenza primaria, stato del programma e sesso.
Tab 08. Soggetti trattati per dipendenza primaria, sesso e tipologia utente.
Tab 09a. Soggetti trattati per dipendenza primaria, secondaria e tipologia utente.
Tab 09b. Soggetti trattati per dipendenza primaria, secondaria e sesso.
Tab 10. Soggetti trattati per numero dipendenze, tipologia utente e sesso.
