Enti Accreditati - Andamento temporale
In Piemonte, il numero di strutture terapeutico-riabilitative (Enti Accreditati e Comunità pubbliche) attive sul territorio è complessivamente aumentato dal 2000, anno di inizio della rilevazione, con una importante diversificazione delle tipologie e delle specializzazioni offerte. Gli Enti Accreditati comprendono strutture residenziali e semiresidenziali, SPR residenziali, Centro crisi, strutture per Funzione genitoriale/coppie, strutture per minori, strutture per pazienti con comorbilità psichiatrica, case alloggio, strutture ambulatoriali e Drop in, Gruppi appartamento, SRLA residenziali, STR alloggio per reinserimento e STR alloggio reinserimento pazienti con HIV/AIDS, sperimentazioni Domiciliari, residenziali e semiresidenziali. Le comunità pubbliche comprendono solo strutture residenziali e semiresidenziali, Centro crisi, case alloggio, Drop in.
Nel 2025, risultano attive 103 strutture, di cui 94 Enti Accreditati, come nell’anno precedente, e 9 Comunità pubbliche, numero quest’ultimo diminuito di una unità a causa della riduzione dei Drop in [tab. 1].
La capacità ricettiva negli enti accreditati, dopo il picco del 2004 (1.588 posti), è rimasta stabile intorno alle 1.200-1.300 unità, mentre nelle comunità pubbliche, dopo il picco del 2008 (108 unità), si è aggirata intorno alle 80-90 unità fino al 2023, e negli ultimi due anni è scesa sotto le 80 unità. Nel complesso nel 2025 i posti disponibili sono 1.350 [tab. 2].
Gli inserimenti nelle strutture di accoglienza sono stati piuttosto stabili dal 2012 al 2019, intorno ai 2.300 - 2.400 all’anno. Dal 2022 gli inserimenti nel complesso sono tornati ai livelli precedenti la pandemia da Sars-Covid-19, periodo in cui si erano sensibilmente ridotti gli inserimenti nelle Comunità pubbliche e nelle strutture ambulatoriali, mentre nell’insieme degli Enti Accreditati la riduzione era stata meno rilevante perché l’aumento di inserimenti in alcune tipologie di struttura aveva compensato la riduzione in altre. In particolare, nel 2025 rispetto al 2019 negli Enti Accreditati risultano cresciuti gli inserimenti nelle strutture semiresidenziali e nei Gruppi appartamento, ma soprattutto nei STR di tipo alloggio per reinserimento e nelle strutture per minori, mentre sono diminuiti gli inserimenti nelle case alloggio, nei centri Crisi, nelle SRLA residenziali e nelle strutture residenziali [tab. 3].
Il numero di utenti presenti a fine anno nelle strutture degli Enti Accreditati è rimasto stabile intorno a 1000 in tutto il periodo di osservazione, con un aumento di presenze ai livelli pre-pandemici a fine 2024 (n=1.037) e una nuova riduzione nel 2025 (n= 1.004) . Il numero di presenze a fine anno nelle Comunità pubbliche invece anche nel 2025 rimane inferiore alla numerosità che si registrava prima della pandemia da Sars-Covid-19 [tab. 4].
L’indice di rotazione è il rapporto tra il numero totale di inserimenti nell’anno e la capacità ricettiva. Più l'indice di rotazione è alto, più breve è la permanenza, e viceversa. Anche tenendo conto dell’andamento nel periodo, a parità di struttura, si osserva costantemente un indice di rotazione più alto (e quindi una permanenza più breve) nelle Comunità pubbliche rispetto agli Enti Accreditati, per tutte le tipologie di struttura, tranne che per i STR semiresidenziali e nel 2022 e 2023 per le Case alloggio. Nel 2025 l’indice di rotazione nelle comunità pubbliche risulta più basso rispetto agli Enti Accreditati solo per le case alloggio [tab. 5].
Nel 2025 si riscontrano variazioni dell’indice di rotazione in aumento di 0,20 o più rispetto all’anno precedente nelle strutture accreditate per Funzione genitoriale/coppie, per pazienti con comorbilità psichiatrica e nei STR alloggio reinserimento pazienti con HIV/AIDS, oltre che nei Centri crisi pubblici; in diminuzione nei STR semiresidenziali e nei Centri Crisi accreditati, oltre che nelle case alloggio pubbliche [tab. 5].
L’indice di occupazione al 31 dicembre è il rapporto tra il numero di utenti presenti in struttura al 31 dicembre e la capacità ricettiva autorizzata. Nel 2025 un indice di occupazione pari o superiore al 90% si riscontra per gli enti accreditati solo nelle strutture per Comorbilità psichiatrica (0,97), nelle SRLA residenziali (0,94) e negli alloggi per reinserimento HIV/AIDS (1,00); tra le strutture pubbliche solo nelle strutture residenziali. Per strutture con un indice di occupazione così alto occorrerebbe forse valutare un potenziamento dei posti disponibili [tab. 6].
