Utenza SerD - Dati annuali 2022


Nel 2022 sono stati trattati presso i DPD piemontesi 19.950 utenti.
La dipendenza primaria per la quale è più frequentemente richiesto il trattamento nella popolazione maschile è quella da eroina o altri oppiacei, con un tasso standardizzato pari a 410,9 utenti ogni 100.000 abitanti; seguono alcol (281,4/100.000), cocaina o crack (150,8/100.000), cannabinoidi (85,7/100.000), gambling (43,2/100.000) e tabacco (26,8/100.000).

Nella popolazione femminile, tra le dipendenze primarie per le quali è più frequentemente richiesto il trattamento troviamo l’alcol, con un tasso standardizzato pari a 98,1 utenti ogni 100.000 abitanti e l’eroina o altri oppiacei (96,9/100.000); seguono cocaina o crack (31,3/100.000), tabacco (23,3/100.000), cannabinoidi (17,8/100.000) e gambling (9,0/100.000).

Per il 79,9% degli utenti in cartella clinica è menzionata un’unica sostanza/comportamento (con maggior frequenza tra i nuovi utenti), per il 16,4% due sostanze/comportamenti, per il 3,7% tre o più sostanze/comportamenti. Tra le sostanze o comportamenti d’abuso primari l’eroina è la più frequente tra gli utenti già in carico (41,8% vs 8,1% nei nuovi utenti, con un rapporto 5 a 1 presente sia tra i maschi sia tra le femmine), mentre tra i nuovi utenti è l’alcol la sostanza predominante (36,4% vs 29,3% tra gli utenti già in carico), benché costituisca la sostanza di abuso primaria delle femmine già in carico (36,3% vs 35,4% dell’eroina). Tra le sostanze o comportamenti d’abuso secondari la cocaina o il crack sono le più utilizzate seguite da alcol, cannabinoidi, eroina o altri oppiacei.

L’età media degli utenti è 46,0 anni, maggiore tra quelli già in carico rispetto ai nuovi (47,0 vs 41,4). I soggetti più giovani sono più spesso in trattamento per dipendenza da cannabinoidi (28,4 anni), i più anziani per alcol (50,3 anni) e tabacco (54,4 anni), valori intermedi si registrano per le altre sostanze: cocaina o crack (39,1 anni), altri comportamenti e altre sostanze (39,3 anni e 42,6 anni), eroina o altri oppiacei (47,3 anni), gambling (48,7 anni). Le donne risultano più giovani degli uomini nel caso dell’eroina o altri oppiacei (44,4 vs 48,0), della cocaina o crack (37,4 vs 39,4) o dei cannabinoidi (27,4 vs 28,6), più anziane nel caso della dipendenza da gambling (56,3 vs 46,8) e da altri comportamenti (44,1 vs 36,6).

La più alta proporzione di utenti, come atteso, è nata nelle regioni del Nord-Ovest dell'Italia (72,0%), l’8,5% è nato nel Sud Italia e il 4,6% nelle Isole, l'1,4% in regioni del Nord-Est e l'1,0% nel Centro Italia; l’11,9% degli utenti è nato all'estero. Per tutte le aree di nascita la dipendenza primaria è quella da eroina e altri oppiacei, ad eccezione dei nati nelle regioni del Nord-Est o all’estero, per i quali prevale l’alcol.

Per quanto riguarda il titolo di studio conseguito al momento della presa in carico, il 6,4% degli utenti ha la licenza elementare, più della metà ha raggiunto, come massimo livello di istruzione, la licenza media inferiore (60,7%), il 2,3% ha concluso un corso professionale, il 21,1% ha conseguito la licenza media superiore, e il 4,1% un titolo universitario (includendo le lauree brevi e i diplomi universitari). Quando si considera la stratificazione per tipologia di utenza, si nota, tra i nuovi utenti una maggior proporzione di soggetti con titolo di studio superiore alla licenza media inferiore, dato in linea con l’invecchiamento di una popolazione per la quale è stata innalzata l’età della scuola dell’obbligo. Analizzando la tipologia di dipendenza primaria, si riscontra un livello di istruzione basso (nessuno, elementare o media inferiore) per il 78,9% degli eroinomani, il 73,4% dei soggetti dipendenti da cannabinoidi, il 66,5% dei cocainomani, il 61,6% degli alcolisti, il 56,6% dei gamblers e il 50,0% dei soggetti trattati per altre sostanze. Le più alte proporzioni di soggetti con titolo universitario si riscontrano tra gli utenti con dipendenza da tabacco (15,6%), altri comportamenti (15,1%), o altra sostanza primaria (12,6%).
Le donne hanno titoli di studio più elevati rispetto agli uomini; proporzioni decisamente superiori di utenti con titolo di studio elevato si osservano nella popolazione femminile per quanto riguarda la dipendenza primaria da eroina o altri oppiacei (26,6% vs 14,5%), da cocaina o crack (40,1% vs 28,0%), da alcol (42,7% vs 30,3%), o da cannabinoidi (29,4% vs 22,7%).

Circa la metà degli utenti ha una occupazione lavorativa, il 33,8% è disoccupato.
La maggioranza degli utenti ha scelto di accedere volontariamente al servizio (87,0%) con proporzioni più alte tra i soggetti in trattamento per dipendenza primaria da altri comportamenti (99,2%), tabacco (98,7%), gambling (96,1%) o eroina o altri oppiacei (88,8%). La proporzione di accessi volontari più bassa in assoluto si osserva per gli utenti con dipendenza primaria da cannabinoidi (71,7%), i quali sono anche quelli che più frequentemente sono inviati dalla prefettura o dalla magistratura.

Ha un programma di trattamento attivo complessivamente l’87,9% degli utenti, il 94,6% degli eroinomani. Hanno concluso il loro percorso e sono stati quindi dimessi il 7,2% degli utenti: il 15,1% dei soggetti trattati per dipendenza da altri comportamenti, il 14,7% da cannabinoidi, l’11,3% da tabacco, il 9,9% da alcol, l’8,0% da gambling.
Hanno interrotto o abbandonato il percorso terapeutico il 3,7% degli utenti trattati, con variazioni che vanno dall’1,1% degli eroinomani al 5,2% dei soggetti trattati per dipendenza da cannabinoidi, al 6,9% dei tabagisti e al 7,0% dei soggetti trattati per dipendenza da gambling.

Infine, per quanto riguarda le malattie infettive, gli utenti affetti da HIV sono il 2,6% del totale degli utenti trattati per dipendenza da sostanze o comportamenti, la proporzione è simile nei due generi, mentre sono meno colpiti gli utenti nuovi rispetto a quelli già in carico (rispettivamente lo 0,2% e il 3,1%); sono positivi agli anticorpi anti HCV il 22,1% del totale degli utenti trattati per dipendenza da sostanze o comportamenti, con una proporzione maggiore tra gli uomini rispetto alle donne (23,4% vs 17,9%) e tra utenti già in carico e nuovi e (rispettivamente 26,7% vs 1,1%); gli utenti affetti da HBV sono il 14,4% del totale degli utenti trattati per dipendenza da sostanze o comportamenti, in prevalenza uomini rispetto alle donne (15,1% vs 11,7%), e già in carico (rispettivamente 16,9% vs 2,6%).


Fig 01. Tassi Standardizzati di Utenza per 100.000 abitanti, per dipendenza primaria e ASL - Maschi.

Fig 02. Tassi Standardizzati di Utenza per 100.000 abitanti, per dipendenza primaria e ASL - Femmine.

Tab 01. Età media (anni) per dipendenza primaria, tipologia utente e sesso.

Tab 02. Soggetti trattati per dipendenza primaria e area di nascita.

Tab 03a. Soggetti trattati per dipendenza primaria, cittadinanza e tipologia utente.

Tab 03b. Soggetti trattati per dipendenza primaria, cittadinanza e sesso.

Tab 04a. Soggetti trattati per dipendenza primaria, titolo di studio e tipologia utente.

Tab 04b. Soggetti trattati per dipendenza primaria, titolo di studio e sesso.

Tab 05a. Soggetti trattati per dipendenza primaria, occupazione e tipologia utente.

Tab 05b. Soggetti trattati per dipendenza primaria, occupazione e sesso.

Tab 06. Soggetti trattati per dipendenza primaria, inviante e sesso.

Tab 07. Soggetti trattati per dipendenza primaria, stato del programma e sesso.

Tab 08. Soggetti trattati per dipendenza primaria, sesso e tipologia utente.

Tab 09a. Soggetti trattati per dipendenza primaria, secondaria e tipologia utente.

Tab 09b. Soggetti trattati per dipendenza primaria, secondaria e sesso.

Tab 10. Soggetti trattati per numero dipendenze, tipologia utente e sesso.

Tab 11a. HIV Soggetti trattati per effettuazione test HIV, stato sierologico, tipologia utente, dipendenza primaria e sesso.

Tab 11b. HCV Soggetti trattati per effettuazione test HCV, stato sierologico, tipologia utente, dipendenza primaria e sesso.

Tab 11c. HBV Soggetti trattati per effettuazione test HBV, stato sierologico, vaccinale, tipologia utente, dipendenza primaria e sesso


Note metodologiche


OED - Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze


Servizio di Epidemiologia

Regione Piemonte

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