Utenza Carcere - Dati annuali 2025


Nel 2025 negli istituti di pena piemontesi, escluso l’istituto per minori, sono stati trattati per dipendenza da sostanze o comportamenti 1.656 utenti. Da questo conteggio sono esclusi i soggetti privi dell’informazione relativa alla sostanza primaria o al comportamento per cui sono stati presi in carico; sono inclusi i soggetti trattati nell'anno sia in sedi carcerarie sia presso un SerD, ma se un soggetto nell'anno è stato trattato presso più di un istituto carcerario, è conteggiato una sola volta.
L’età media degli utenti è 39,0 anni, maggiore tra quelli già in carico rispetto ai nuovi (40,3 vs 37,0).
I soggetti più giovani sono più spesso in trattamento per dipendenza da cannabinoidi (età media 33,2 anni), i più anziani per alcol (42,7 anni) o eroina o altri oppiacei (42,3 anni), valori intermedi si registrano per le altre sostanze: cocaina o crack (37,2 anni), altri comportamenti e altre sostanze (39,5 anni e 40,3 anni rispettivamente), gambling (41,9 anni). Le donne risultano più anziane degli uomini (41,1 vs 38,9 anni), con la sola eccezione delle recluse trattate per dipendenza primaria da cocaina o crack (36,3 vs 37,2 anni) [tab. 1].
La più alta proporzione di utenti è nata all’estero (46,7%), seguono, come atteso, i nati nelle regioni del Nord-Ovest dell'Italia (38,6%), l’8,0% nel Sud Italia, il 4,4% nelle Isole, l'1,3% nel Centro Italia e lo 0,7% in regioni del Nord-Est. Per tutte le aree di nascita la dipendenza primaria più frequente è quella da cocaina o crack seguita da eroina o altri oppiacei, ad eccezione dei nati nelle regioni del Centro Italia, per i quali prevale eroina o altri oppiacei seguita da cocaina o crack, e dei nati all’estero, per i quali la seconda dipendenza primaria più frequente risulta essere l’alcol [tab. 2].
Ha cittadinanza italiana il 62,3% dell’utenza, di altri paesi dell’Unione europea il 3,8% ed extra-Unione europea il 31,9%. Escludendo le altre sostanze e gli altri comportamenti, in quanto la numerosità è residuale, la percentuale di stranieri è più alta tra i soggetti in carico per dipendenza primaria da cannabinoidi (47,9%), tra i nuovi utenti (38,6% vs 33,7% degli utenti già in carico) [tab. 3a], e tra gli uomini (36,6% vs 8,6% delle donne) [tab. 3b].
Per quanto riguarda il titolo di studio conseguito, al momento della presa in carico, per l’8,3% non risultano titoli di studio, il 13,2% degli utenti ha la licenza elementare, il 66,5% ha raggiunto, come massimo livello di istruzione, la licenza media inferiore, il 2,0% ha concluso un corso professionale, il 7,7% ha conseguito la licenza media superiore, e il 0,5% un titolo universitario (includendo le lauree brevi e i diplomi universitari). Quando si considera la stratificazione per tipologia di utenza, si nota tra i nuovi utenti una maggior proporzione di soggetti con titolo di studio superiore alla licenza media inferiore, ma anche una maggior proporzione di soggetti senza titoli di studio. Analizzando la tipologia di dipendenza primaria, si riscontra un livello di istruzione basso (nessuno, elementare o media inferiore) per il 90,5% dei soggetti dipendenti da cannabinoidi, l’89,3% degli eroinomani, l’88,2% dei cocainomani, l’84,6% degli alcolisti [tab. 4a]. Nel complesso, le donne hanno titoli di studio più elevati rispetto agli uomini [tab. 4b].
Circa tre quarti degli utenti non hanno una occupazione lavorativa, sia tra i nuovi utenti sia tra gli utenti già in carico [tab. 5a], e in una proporzione ancora maggiore tra le donne (89,3%) [tab. 5b].
Quasi tutti gli utenti hanno scelto di accedere volontariamente al trattamento: il 97,9% degli uomini e il 100% delle donne [tab. 6].
Ha un programma di trattamento attivo complessivamente il 72,5% degli utenti, in particolare il 77,8% degli eroinomani. È stato dimesso il 20,4% degli utenti, con percentuali più alte tra i soggetti trattati per dipendenza primaria da alcol (23,8%), cannabinoidi (22,3%), cocaina o crack (20,8%), oltre che il 40,0% dei pochi soggetti trattati per gambling. Ha interrotto o abbandonato il percorso terapeutico lo 0,7% degli utenti trattati, con variazioni che vanno dallo 0,0% degli eroinomani al 2,1% dei soggetti trattati per dipendenza da cannabinoidi. Le donne o risultano ancora in trattamento (83,0%) o sono state dimesse (17,0%) [tab. 7].
Per il 90,2% degli utenti, in cartella clinica è menzionata un’unica sostanza/comportamento (con maggior frequenza tra i nuovi utenti, 92,4%), per il 7,8% due sostanze/comportamenti, per il 2,1% tre o più sostanze/comportamenti [tab. 10].
La dipendenza primaria per la quale è più spesso richiesto il trattamento tra i reclusi in Piemonte è da cocaina (30,7%); seguono, in ordine decrescente, la dipendenza da eroina o altri oppiacei (24,5%), da crack (19,0%), da alcol (15,8%), da cannabinoidi (8,9%).
Tra gli utenti già in carico si nota una maggior percentuale di richieste di trattamento per dipendenza primaria da eroina (23,5% vs 16,3% tra i nuovi utenti), mentre tra i nuovi utenti risulta una maggior percentuale di richieste per crack (21,6% vs 17,2% tra gli utenti già in carico), per cannabinoidi (10,2% vs 8,1%) o per cocaina (31,6% vs 30,0%) [tab. 8].
Per quanto riguarda le sostanze o comportamenti d’abuso secondari, nel complesso la cocaina o il crack sono le più frequentemente utilizzate, seguita da cannabinoidi, alcol, eroina o altri oppiacei. Questo quadro si ritrova negli utenti già in carico ma anche nei nuovi utenti [tab. 9a], e tra gli uomini, invece per le donne eroina e alcol seguono in ordine di frequenza la cocaina o il crack, mentre non risulta la cannabis. [tab. 9b].
Infine, per quanto riguarda le malattie infettive, gli utenti per i quali è nota una infezione da HIV sono lo 0,2% del totale degli utenti trattati per dipendenza da sostanze o comportamenti, per lo più uomini già in carico, a fronte del fatto che solo l’1,1% dell’utenza risulta essere stata testata almeno una volta, con test effettuati più alle donne che agli uomini (2,1% vs 1,1% rispettivamente) [tab. 11a]; è positivo agli anticorpi anti HCV complessivamente l’1,6% del totale degli utenti trattati per dipendenza da sostanze o comportamenti, per lo più uomini (1,7% vs 0,0% delle donne) e già in carico (2,7% vs 0,0% dei nuovi utenti), a fronte del fatto che solo il 2,4% dell’utenza risulta essere stata testata almeno una volta, con test effettuati più alle donne che agli uomini (4,3% vs 2,4% rispettivamente) [tab. 11b]; si conosce la positività al virus dell’epatite B dell’1,3% dei reclusi in trattamento per dipendenza da sostanze o comportamenti, più che altro uomini (1,3% vs 0,0% delle donne), e già in carico (rispettivamente 1,9% vs 0,3% dei nuovi utenti), a fronte del fatto che si ha la registrazione di almeno un test per solo l’1,6% degli utenti [tab. 11c].


Tab 01. Età media (anni) per dipendenza primaria, tipologia utente e sesso.

Tab 02. Soggetti trattati per dipendenza primaria e area di nascita.

Tab 03a. Soggetti trattati per dipendenza primaria, cittadinanza e tipologia utente.

Tab 03b. Soggetti trattati per dipendenza primaria, cittadinanza e sesso.

Tab 04a. Soggetti trattati per dipendenza primaria, titolo di studio e tipologia utente.

Tab 04b. Soggetti trattati per dipendenza primaria, titolo di studio e sesso.

Tab 05a. Soggetti trattati per dipendenza primaria, occupazione e tipologia utente.

Tab 05b. Soggetti trattati per dipendenza primaria, occupazione e sesso.

Tab 06. Soggetti trattati per dipendenza primaria, inviante e sesso.

Tab 07. Soggetti trattati per dipendenza primaria, stato del programma e sesso.

Tab 08. Soggetti trattati per dipendenza primaria, sesso e tipologia utente.

Tab 09a. Soggetti trattati per dipendenza primaria, secondaria e tipologia utente.

Tab 09b. Soggetti trattati per dipendenza primaria, secondaria e sesso.

Tab 10. Soggetti trattati per numero dipendenze, tipologia utente e sesso.

Tab 11a. HIV Soggetti trattati per effettuazione test HIV, stato sierologico, tipologia utente, dipendenza primaria e sesso.

Tab 11b. HCV Soggetti trattati per effettuazione test HCV, stato sierologico, tipologia utente, dipendenza primaria e sesso.

Tab 11c. HBV Soggetti trattati per effettuazione test HBV, stato sierologico, vaccinale, tipologia utente, dipendenza primaria e sesso


Note metodologiche


OED - Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze


Servizio Sovrazonale di Epidemiologia Asl To3

Regione Piemonte

Via Martiri XXX Aprile, 30 - Padiglione 18 - 10093 Collegno (TO)